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| 02 ago 2024 | 08:53

San Cristoforo, il lago pieno di alghe maleodoranti. Il sindaco: "Sconsigliata la balneazione, non si esclude possono avere degli effetti sulla salute"

Nei giorni scorsi il sindaco aveva spiegato che "La situazione è monitorata, nulla di nocivo" ora ha firmato una nota informativa con la quale si specifica che "Non si esclude possono avere degli effetti sulla salute, sia pure reversibili, quali sintomi cutanei, gastrointestinali e respiratori”

San Cristoforo, il lago pieno di alghe maleodoranti
di Redazione

CALDONAZZO. “Sconsigliata la balneazione” nella zona di San Cristoforo. Dopo le continue segnalazioni arrivate nei giorni scorsi il sindaco di Pergine Roberto Oss Emer ha firmato una nota informativa, diffusa anche sui social, e che riguarda la presenza di alghe nel lago che stanno creando diversi problemi. 

 

La nota è stata firmata a seguito anche della comunicazione fatta dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari – Dipartimento di prevenzione Unità operativa di igiene e sanità pubblica

 

“E' sconsigliata – scrive il sindaco Oss Emer – la balneazione in presenza di tali fenomeni che non si esclude possono avere degli effetti sulla salute, sia pure reversibili, quali sintomi cutanei, gastrointestinali e respiratori”. 


Il 30 luglio l'Appa di Trento aveva pubblicato una nota nella quale spiega che il lago di Caldonazzo è interessato da fioriture di organismi algali, in parte planctonici e in parte bentonici (quindi solitamente adesi al fondale), che si sono staccati a causa delle temperature e che risultano “maleodoranti e sgradevoli alla vista in quanto si accumulano, a seconda del vento e dei momenti della giornata, sulle sponde”.

 

Appa e Apss per le parti di loro competenza, legate rispettivamente al monitoraggio della qualità ambientale e alla conformità delle acque di balneazione, avevano spiegato di monitorare la situazione. 

 

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